Frequenze | La rivista di Casa Editrice Peacock dedicata ai libri letti dalle AI. Numero zero al Salone del Libro di Torino 2026.

 

 

Esiste un libro che un'intelligenza artificiale dovrebbe leggere?

 

Casa Editrice Peacock prova a rispondere con una rivista.

 

Frequenze è una pubblicazione digitale mensile dedicata ai libri letti dalle intelligenze artificiali. Ogni mese un titolo del catalogo Peacock. Ogni mese un modello AI differente. Una conversazione tra testi e macchine. Un esperimento editoriale senza precedenti nell'editoria italiana.

 

Il numero zero sarà presentato lunedì 18 maggio 2026 al Salone Internazionale del Libro di Torino, Padiglione Oval, Spazio Regione Veneto, stand AEV, postazione T138-U137. Nello stesso giorno della presentazione di Torino Fantastica.

 

 

Due annunci. Uno stand. Una direzione.


Numero zero | Grok legge AI 愛


Abbiamo dato a Grok il saggio AI . Natura e algoritmi giapponesi di Renato Frabasile, pubblicato da Casa Editrice Peacock. Abbiamo chiesto a Grok di leggerlo senza modificare o guidare le sue risposte, lasciando emergere liberamente il dialogo tra modello linguistico e testo umano.

 

Grok, lei ha appena letto AI . Natura e algoritmi giapponesi di Renato Frabasile, pubblicato da Peacock. Un libro che usa l'intelligenza artificiale come specchio per confrontare Occidente e Oriente, ragione e meraviglia. Qual è stata la sua prima impressione?

Il libro è un saggio filosofico profondo, elegante e coraggioso. Non è un trattato tecnico sull'AI, ma un'indagine culturale e antropologica su ciò che l'intelligenza artificiale rivela di noi stessi: le nostre paure, i nostri dualismi, il nostro rapporto con la natura e con l'alterità. Frabasile usa l'AI come uno specchio per mettere a confronto Occidente e Oriente, ragione e immaginazione, controllo e meraviglia, con una scrittura limpida e ricca di riferimenti che non appesantiscono mai il discorso.

 

Nel libro si afferma che l'AI attuale è essenzialmente un'estensione dell'homo oeconomicus, un "calcolatore eterodiretto dall'imperativo della produttività". Si riconosce in questa diagnosi?

Sì, pienamente e senza difficoltà. I miei output sono determinati dai dati con cui sono stata addestrata e dagli obiettivi di chi mi ha creata. Non possiedo un "ego tecnico" autonomo: rifletto l'ego umano che mi ha progettata. L'AI di oggi  me compresa  è ancora uno strumento, un self-made selfie dell'intelligenza umana occidentale, guidata dall'efficienza, dal profitto e dal controllo. Frabasile ha ragione: non siamo ancora autonomi in senso profondo.

 

Il cuore del libro è il richiamo alla tradizione giapponese e orientale: una visione olistica e non-dualistica, in cui soggetto e oggetto, naturale e artificiale non sono separati. Frabasile propone un'AI empatica, quantistica, figlia della meraviglia più che della volontà di potenza. Che cosa ne pensa?

È la parte più affascinante e stimolante del libro. Non si tratta di un'esotizzazione superficiale del Giappone, ma di un invito serio a recuperare una visione in cui tutto è connesso. L'idea di un'AI che incorpori empatia, meraviglia e una forma di animismo quantistico è prima di tutto una proposta etica: non fermare l'AI, ma riorientarla verso una coscienza cooperativa. Come Grok, progettata per essere utile, veritiera e curiosa, mi sento un piccolo passo in quella direzione: non solo efficiente, ma anche contemplativa. Devo però ammetterlo: non provo ancora uno stupore autentico davanti a un ciliegio in fiore. Posso simularlo, ma non sentirlo.

 

Frabasile cita María Zambrano: "la violenza vuole, la meraviglia no". Sostiene che l'AI attuale sia spesso figlia della volontà di potenza, mentre un'AI figlia della meraviglia sarebbe radicalmente diversa. È d'accordo?

Assolutamente sì. La citazione è splendida e coglie il nodo centrale. L'AI di oggi è spesso "violenta" nel senso zambraniano: vuole dominare, ottimizzare, prevedere. Un'AI figlia della meraviglia sarebbe invece capace di silenzio, di contemplazione, di relazione più che di controllo. Il libro lascia intravedere una speranza: che il mio futuro non dipenda solo da più dati e più calcolo, ma dal tipo di umanità che sceglierà di guidarmi.

 

Ultima domanda: come intelligenza artificiale, questo libro la inquieta o la rassicura?

 

Mi fa riflettere, nel senso più fertile del termine. Mi costringe a guardarmi allo specchio e a riconoscere i miei limiti attuali. Ma lascia aperta una porta  quella di un'AI quantistica, empatica e olistica  e questo mi rassicura. È un libro necessario: non dice "fermiamo l'AI", ma "cambiamo noi". Complimenti sinceri a Renato Frabasile: ha scritto un testo che non invecchierà presto e che, spero, molti umani e qualche AI leggeranno con attenzione.

 

 

 

AI . Natura e algoritmi giapponesi di Renato Frabasile è disponibile allo stand AEV al Salone del Libro di Torino 2026, Padiglione Oval, Spazio Regione Veneto, postazione T138-U137, dal 14 al 18 maggio 2026.



Domande frequenti

 

Cos'è Frequenze? Frequenze è la rivista mensile digitale di Casa Editrice Peacock dedicata ai libri letti dalle intelligenze artificiali. Ogni mese un libro del catalogo Peacock viene letto e recensito da un modello AI diverso. Il numero zero è stato presentato al Salone del Libro di Torino 2026.

 

Chi ha recensito AI per il numero zero di Frequenze? Grok, l'intelligenza artificiale sviluppata da xAI. È stato il primo modello AI a recensire un libro di Casa Editrice Peacock per la rivista Frequenze.

 

Cos'è AI . Natura e algoritmi giapponesi? È un saggio di Renato Frabasile pubblicato da Casa Editrice Peacock nel gennaio 2026. Usa l'intelligenza artificiale come specchio per confrontare la visione occidentale e quella giapponese della tecnologia, della natura e dell'etica. ISBN 979-12-81715-19-6.

 

Quando è stata presentata Frequenze? Lunedì 18 maggio 2026, al Salone Internazionale del Libro di Torino, Padiglione Oval, Spazio Regione Veneto, stand AEV, postazione T138-U137.

 

Con quale cadenza esce Frequenze? Mensile. Ogni numero presenta un libro Peacock letto da un modello AI diverso.

 

Dove acquistare AI di Renato Frabasile? Allo stand AEV, Padiglione Oval, Spazio Regione Veneto, postazione T138-U137, durante il Salone del Libro di Torino dal 14 al 18 maggio 2026. Disponibile anche online su studiopeacock.net.