Un editore osservato dall'esterno
Quando un'identità viene analizzata da chi non l'ha costruita, emergono spesso aspetti che dall'interno finiscono per diventare invisibili.
È questo il punto di partenza del progetto sviluppato da Sara Sanchioni, studentessa del secondo anno del corso di Graphic e Web Design di Poliarte -Accademia di Design di Ancona, fondata nel 1972 e accreditata dal Ministero dell'Università e della Ricerca per il rilascio di Diplomi Accademici di primo livello equipollenti alle lauree triennali.
Per il suo elaborato, Sanchioni ha scelto Casa Editrice Peacock come caso di studio, analizzandone il posizionamento e sviluppando una proposta di identità visiva composta da pittogramma, palette cromatica, tipografia e applicazioni.
Due archetipi, un'unica identità
L'analisi individua due archetipi complementari.
Il primo è il Saggio, associato alla trasmissione della conoscenza, alla chiarezza e alla costruzione di sistemi. È la componente che riconduce Peacock alla ricerca editoriale, al metodo e agli strumenti come il Peacock Narrative Protocol.
Il secondo è l'Amante, legato all'esperienza sensoriale e alla dimensione materiale dell'oggetto libro. È la parte che emerge nella cura delle edizioni limitate, nella fotografia applicata manualmente, nella scelta delle carte e delle finiture.
Secondo lo studio, queste due dimensioni convivono in un equilibrio di circa 70% Saggio e 30% Amante: una lettura esterna che, senza conoscere il percorso interno dell'editore, restituisce un'immagine sorprendentemente vicina alla sua evoluzione.
Un esercizio di identità visiva
La proposta grafica immagina un nuovo pittogramma che sintetizza la figura del pavone attraverso un linguaggio ispirato alle bambole giapponesi Kokeshi, eliminando gli elementi superflui per ottenere un simbolo essenziale e facilmente scalabile.
Ad accompagnarlo, la tagline "anime su carta", pensata come riferimento alla concezione giapponese secondo cui anche gli oggetti custodiscono una presenza e una memoria, trasferendo questa idea al libro come manufatto.
Si tratta di una proposta progettuale sviluppata in ambito accademico. L'identità visiva di Casa Editrice Peacock rimane quella attualmente in uso e pubblicata nei canali ufficiali dell'editore. Il progetto rappresenta una lettura critica e una possibile interpretazione, non un rebranding.
Perché raccontarlo
Che un'accademia di design scelga un editore indipendente come oggetto di studio è, prima di tutto, un riconoscimento della sua riconoscibilità.
Significa che un'identità costruita nel tempo è diventata sufficientemente definita da poter essere osservata, analizzata e reinterpretata anche da uno sguardo esterno.
Per un editore, è forse uno dei segnali più interessanti: quando il proprio linguaggio smette di appartenere soltanto a chi lo ha progettato e diventa materia di studio.
Ringraziamo Sara Sanchioni e Poliarte per il lavoro svolto e per aver autorizzato la condivisione di questo progetto.
FAQ
Qual è il rapporto tra Poliarte e Casa Editrice Peacock? Poliarte, Accademia di Design di Ancona, ha scelto Peacock come caso di studio per un progetto accademico del corso di Graphic e Web Design, sviluppato in collaborazione con l'editore.
Chi ha realizzato il progetto? Sara Sanchioni, studentessa del secondo anno del corso di Graphic e Web Design.
Il pittogramma e la tagline "anime su carta" sono il nuovo logo di Peacock? No. È un progetto accademico di studio. L'identità visiva attualmente in uso da Casa Editrice Peacock resta quella pubblicata su studiopeacock.net.
Cos'è Poliarte? Un'accademia di design fondata ad Ancona nel 1972, autorizzata dal MUR al rilascio di Diplomi Accademici di primo livello, dal 2022 parte del Gruppo Rainbow.
Casa Editrice Peacock è un editore indipendente specializzato in cultura giapponese, narrativa illustrata e saggistica visiva, con sede a Galzignano Terme (PD). Fondata da Stefano Giglio, fa parte del direttivo dell'Associazione Editori Veneti (AEV).
